Come usare il tessuto non tessuto (TNT) nella ristorazione e forniture alberghiere?

Storicamente il primo uso del termine “tessuto non tessuto” è stato usato per designare un prodotto ricavato con un metodo particolare di lavorazione della carta. Lo scopo è di ottenere un succedaneo dei tessuti economico e pratico.

 Viene utilizzato soprattutto per produrre tovaglie usa e getta o monouso e altri prodotti simili.

Tuttavia lo stesso termine di “tessuto non tessuto” è ora usato anche per un prodotto che si ottiene con l’utilizzo di resine e fibre sintetiche non tessute, preferibilmente di poliestere, le quali subiscono complessi e ripetuti procedimenti. In tal modo è possibile pervenire a un prodotto finito particolarmente adatto a vari campi e applicazioni.

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Caratteristiche

Le caratteristiche di un ottimo tessuto non tessuto sono:

  • Idrorepellenza
  • Resistenza a temperature basse ed anche elevate
  • Morbidezza o almeno non abrasività al tatto (il che lo rende utilizzabile per biancheria da tavola da letto e bagno, sia per pulire)

Una particolare lavorazione è lo spunbond, che si ottiene dalla lavorazione di fibre sintetiche non tessute, preferibilmente polimeri di polipropilene o di poliestere, consistente nella fusione del polimero, che viene successivamente forato e pressato, migliorando la morbidezza del prodotto e la possibilità di renderlo molto sottile, lo spunbond è particolarmente versatile perché estremamente morbido e resistente

Il tessuto non tessuto non è costituito da fibre naturali. Per ottenerlo, si usano elementi come il polipropilene, creati artificialmente in laboratorio.

Il TNT o tessuto non tessuto è ottenuto dalla lavorazione di fibre esattamente come avviene per ogni altro tipo di tessuto, cotone, lana, poliestere. La differenza sostanziale tra il TNT e gli altri tessuti è la disposizione delle fibre sintetiche. Mentre solitamente nella tessitura esse sono incrociate perpendicolarmente, qui hanno un andamento del tutto casuale.

Questo procedimento dà origine a una struttura particolare che richiede minori costi di produzione, e quindi di commercializzazione, ma che ne consente l’utilizzo in applicazioni e condizioni in cui la gestione di un tessuto normale sarebbe più costosa e difficoltosa.

L’uso del TNT nelle strutture ricettive, hotel, camping, case per ferie, agenzie affittanze, agenzie di pulizie, pensionati e ostelli, è forse quello che meglio sfrutta le caratteristiche di questo prodotto. Di seguito troverai una serie di considerazioni e di suggerimenti per utilizzarlo al meglio.

Applicazioni e utilizzi

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Poiché si tratta di un sostituto delle fibre naturali, il TNT può facilmente essere usato in tutti i componenti d’arredo: tovaglie e tovaglioli, coprimaterassi, coperture di sedie e divani, fino alle carte da parati. Essendo un materiale resistente alle temperature sia alte che basse, idrorepellente, assorbente, isolante e morbido al tatto, uno degli utilizzi più interessanti per il mondo delle strutture di ospitalità è quello che riguarda tutto il tessile.

 In qualsiasi hotel una delle voci di spesa che più incidono sulla gestione è quella relativa alle forniture e alla manutenzione dei complementi d’arredo. Tovaglie e runner in TNT, così come coprimaterassi, ciabatte di cortesia da camera, accappatoi e perfino lenzuola consentiranno un notevole risparmio in termini di spese di lavanderia e di consumo di materiali.

 Inoltre, presentare nella propria struttura l’offerta di complementi monouso e quindi assolutamente igienici è un punto decisamente importante a favore della struttura.

La praticità, il risparmio, l’eleganza e anche il vantaggio che deriva dall’offerta di prodotti unici, rappresentano le buone motivazioni per passare a una gestione innovativa della biancheria della vostra struttura.

Alcuni esempi di utilizzo del TNT

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  • Arredamento: arredi residenziali e contract: carte da parati, divani, poltrone, sedie e complementi di arredo contengono spesso alcune parti in tessuto non tessuto
  • Abbigliamento medico: camici chirurgici sterili, teleria sterile per la creazione del campo operatorio si realizzano anche, mascherine, cuffie e copriscarpe
  • Estetica: cuffie monouso che si utilizzano in estetica (es. centri abbronzanti, teli per lettini per massaggi e per lampade, pattine per centri estetici o per piscine, copriscarpa per piscina ecc.)
  • Uso quotidiano: il tessuto non tessuto ha applicazione anche per la produzione di oggetti di uso ed utilizzo quotidiano, come ad esempio sacchetti, borse piccole e grandi per la spesa, per contenere giornali, materiale vario
  • Inoltre ricopre diversi usi anche in agricoltura, edilizia, abbigliamento generico, industria, fotografia e sport

Modalità di utilizzo del tessuto non tessuto

  • L’estrema versatilità del TNT lo rende un materiale adatto a ogni esigenza e abbiamo visto che i suoi usi sono veramente tanti, ma la domanda che sorge spontanea è quali siano le condizioni e le modalità d’uso in una struttura ricettiva
  • Alberghi, ostelli, campeggi che hanno l’esigenza di presentare igiene e pulizia personalizzata utilizzando i materiali usa e getta sono logicamente i più adatti a garantirne l’unicità
  • Tuttavia, in molte occasioni il tessuto non tessuto ha anche la possibilità di essere lavato in lavatrice fino a 60° e riutilizzato in tutta sicurezza. Si parla, in tal caso, di prodotto semi-durevole ma, in tal caso, devi prendere in considerazione la necessità di procedere al lavaggio, con le collegate spese di manutenzione

Quali sono i fattori di scelta del TNT

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Per scegliere il TNT adatto alle tue esigenze, dopo aver scelto la fibra utilizzata, devi controllare la grammatura, cioè il numero di grammi per unità di misura. Dire che un certo tessuto ha grammatura 15 significa che il peso di un metro quadrato pesa 15 grammi. Naturalmente, a maggior grammatura corrisponde un tessuto di trama più fitta con qualità di morbidezza più consistenti.

Si deve poi valutare l’impermeabilità (impermeabile o semi-impermeabile) , l’assorbenza, la capacità di isolamento e, non ultimo, il costo. Resta, comunque, lo strumento che consente alla vostra struttura di presentarsi con un ottimo biglietto da visita: igiene, pulizia e quel tocco di eleganza che non guasta mai.

Conclusioni pregi e difetti

Come conclusioni dobbiamo sapere che il tessuto non tessuto (TNT) è facile di utilizzare, può facilmente essere usato in tutti o componenti d’arredo: tovaglie e tovaglioli, coprimaterassi, coperture di sedie e divani, fino alle carte da parati. L’estrema versatilità di TNT lo rende un materiale adatto per ogni esigenza richiesta da hotel, ristoranti, bar e altri tipi di locali.

Resta sempre comunque di verificare presso il proprio comune come viene smaltito questo tipo di materiale, anche se dichiarato ufficialmente riciclabile dalle case produttrici ogni comune ha diversi modi di interpretazione e per non incombere in situazioni in cui obbligano a immettere tale prodotto come rifiuto speciale pagando privatamente una spesa ulteriore è sempre preferibile accertarsi presso il proprio comune all’ufficio rifiuti portando scheda tecnica del prodotto acquistato che ogni buon venditore deve saper produrre per i propri clienti.

1 commento su “Come usare il tessuto non tessuto (TNT) nella ristorazione e forniture alberghiere?”

  1. Ottima rappresentazione delle caratteristiche peculiari di un prodotto cosi ancora poco conosciuto ma da molto tempo utilizzato nei vari campi dell’arredo tessile ristorativo e alberghiero.
    Si denota che la vostra azienda è attenta ai materiali utilizzati e ne studia le particolarità di utilizzo per dare una miglior sicurezza sul prodotto acquistato .
    Grazie

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